Italia – Carsulae, città del mistero
L’area archeologica di Carsulae si trova nell’Umbria meridionale, in provincia di Terni. Un fitto mistero avvolge la storia di questa antica città romana e molte sono le ipotesi riguardo la sua origine e la sua fine. Carsulae si è sviluppata a partire dal III secolo AC, ma alcune tesi sostengono che vi fossero insediamenti precedenti. Importanza determinante per il suo sviluppo fu la via Flaminia, importante strada di comunicazione e di traffico di merci tra Roma e il mare Adriatico. Il documentario, della durata complessiva di 25 minuti , ripercorre la storia della città di Carsulae la cui fine è ancora avvolta nel mistero. Di particolare interesse le immagini degli scavi effettuati negli anni 50.
Islanda – La terra del ghiaccio e del fuoco
Le piramidi di sassi di Pingvellir, segni ancestrali del primo parlamento islandese, le cascate di Gullfoss, i getti di acqua bollente di Geysir che affiorano dalla terra che fuma. L’Islanda è la natura ancora non addomestica dall’uomo che ci mostra le sue facce più estreme. Vulcani, faglie, attività geotermiche, il lago di Myvatn circondato da crateri e i blocchi di ghiaccio del Vatnajokull grandi come case che galleggiano nel mare. Andare in Islanda è come viaggiare nel tempo, visitare la Terra come doveva essere agli albori della sua storia. Percepisci la potenza di un’enorme forza che oggi l’uomo ha saputo in parte domare, trasformare in energia e anche in luogo di piacere.
Palma de Mallorca – Los Castellers
Alla fine di gennaio durante la festa di S. Sebastian si esibiscono ogni anno a Palma de Mallorca i Castellers, gruppi di persone che formano piramidi umane. È una tradizione di origine catalana diventata popolare nelle feste a partire dagli anni ‘50 e che una volta era riservata solo agli uomini. Oggi anche donne e bambini si arrampicano uno sulle spalle dell’altro per costuire questa torre alla base della quale deve esserci un elemento essenziale in una comunità: la solidarietà e la fiducia nel prossimo.
Quando giunge la notte, per concludere la festa di fine inverno arriva per le strade di Palma de Mallorca una sfilata di diavoli e draghi che con i loro fuochi bruciano simbolicamente l’inverno. I demoni sono un elemento ricorrente nella cultura mallorchina.
Palma de Mallorca – Semana Santa
Anche quest’anno il COVID ha fatto saltare uno dei festeggiamenti più sentiti a Palma de Mallorca, le processioni della Semana Santa. Presi dalla nostalgia, abbiamo montato una serie di immagini girate negli ultimi anni, unendo la processione del giovedì sera a quella del venerdì, sperando che sia di buon auspicio per il prossimo anno. La Semana Santa a Palma de Mallorca non è solo una festa religiosa, ma una grande kermesse popolare che blocca letteralmente tutte le attività per una settimana. Da ogni parte dell’isola confluiscono nel centro di Palma tutte le confraternite. Le statue, trainate a mano su ruote o sostenute a spalla, ondeggiano nei vicoli stretti della città tra due ali di folla che resta pazientemente per ore ad attendere il passaggio. Tra uomini incappucciati scalzi, bande musicali e il ritmo incessante dei tamburi, i bambini sono i grandi protagonisti. Per loro sarà un ricordo indelebile.
Palma de Mallorca – La noche de Sant Joan
La notte di Sant Joan ( o de San Juan ) a Palma di Mallorca si celebra ogni anno il 23 di giugno per dare il benvenuto al solstizio d’estate. La festa inizia in serata tra concerti e bal de bot, il tradizionale ballo popolare dell’isola, ma il fulcro è l’arrivo dei Correfocs, la sfilata di demoni e draghi di fuoco che sparano petardi e scintille tra due ali di folla urlante. Si balla al ritmo frenetico dei tamburi della Batucada.
Il rito si conclude in spiaggia con il tradizionale bagno di notte tra canti e bevute a lume di candela.
Viaggio in Galizia – il nord
Quando non piove la Galizia è un vero paradiso anche per chi non vuole percorrere i tradizionali “cammini” che l’hanno resa famosa. Il rumore del vento, la forza del mare, le grandi spiagge deserte fanno della Galizia uno degli ultimi paesaggi incontaminati della Spagna. Il nostro viaggio inizia a Santiago de Compostela, la città dei pellegrini, per percorrere la costa nord est a partire da Finisterre. Abbiamo attraversato il cammino dei fari, la capitale A Coruña, le Rìas Altas per arrivare a Lugo, la città romana con delle mura millenarie perfettamente conservate.
Viaggio in Galizia – il sud – Rias Baixas
Il sud della Galizia è caratterizzato da coste frastagliate, basse e sabbiose. La presenza di grandi spiagge ha favorito lo sviluppo del turismo e di conseguenza l’urbanizzazione. Questo ha tolto molto del fascino originale ai centri abitati e solo alcuni piccoli villaggi della costa, come Combarro e A Guarda, sono riusciti a mantenere pressoché intatta la vecchia struttura. In compenso i paesi pullulano di ristoranti e bar, e questo li rende una meta attrattiva per chi ama il buon cibo. In particolare Cambados, patria del celebre vino Albariño, resta una tappa imperdibile per chi ha interesse nell’enologia.
Alle spalle di A Guarda, affacciate sul mare, le rovine del castro di Santa Trega, uno dei più celebri esempi della cultura celtica in Spagna.
Ourense, nell’entroterra, è una buona base di partenza per visitare l’interno della regione.
Viaggio in Sicilia – Taormina Acitrezza Siracusa
Un breve viaggio tra i luoghi più belli e ricchi di storia della Sicilia. Siracusa con l’antica Neapolis e l’isola di Ortigia, Taormina una terrazza sul mare con il suo famoso teatro greco e tra loro il piccolo borgo di pescatori di Acitrezza, dove è stato ambientato il libro di Giovanni Verga I Malavoglia. Il fascino di questi luoghi rimane intatto, nonostante l’assalto dei turisti. I colori, gli odori, i sapori della cucina fanno indissolubilmente parte del viaggio. Da visitare rigorosamente fuori stagione.
Porto
Porto è senza dubbio una delle città più affascinanti del Portogallo. Divisa in due dal fiume Douro, le sue rive sono unite da una serie di ponti tra cui svetta il colossale Dom Luìs. Da lì si può ammirare la veduta d’insieme della città, sul lato destro il colorato quartiere della Ribeira, con i ristoranti e le botteghe artigiane, dall’altro lato Vila Nova de Gaia, con i suoi capannoni, la zona di produzione e commercio del famoso vino Porto.
Nelle vie interne si trovano gli esempi più belli di architettura con azulejos, come la Capela das Almas e la Stazione di São Bento. Di azulejos Porto è piena, li si può ammirare sbirciando tra i cortili dei palazzi ormai cadenti che raccontano di antichi splendori.
È tornato alla vita invece, dopo anni di restauro, el Mercado do Bolhão. Da cuore pulsante della città, oggi rischia però di diventare un mercato per turisti.
Viaggio in Belgio
Meno gettonato rispetto ad altri paesi europei, il Belgio ha un fascino discreto che si svela lentamente passeggiando tra le strade delle sue città. Sono le case che si specchiano nell’acqua dei canali di Gand o Gent, i tetti di Anversa che ricordano i merletti, lo splendore della Grand Place di Bruxelles che sembra uscita da uno scenario teatrale.
Ai margini dei centri storici, i segni evidenti della “brussellizzazione”, inevitabile processo frutto dei tempi moderni. Interessante salto nella storia la visita ai villaggi delle beghine, antesignane del femminismo in Europa, trasformati oggi in centri culturali dedicati alle donne.